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Recensione dalla Rivista
" Pasta e Pastai " ottobre
2009
di Sarah Scaparone
Al Ristorante Alberto si gustano le taccozzette con vellutata di
cozze, zucchine
e cioccolata macchiati al pomodorino. Una
provocazione per stupire
e raccontare come elementi così differenti
possano stare bene insieme.
Avevano ragione Silvano e Mauro Brandi: non si può visitare
Ischia senza fermarsi a mangiare da Alberto.
In primis per la location (un ambiente
suggestivo, frequentato da tanti volti
noti dello spettacolo, costruito su palafitte a ridosso dell’acqua da
cui si gode uno splendido panorama su Procida
e sulla costa italiana), ma soprattutto
perché la cucina parla di mare e i piatti di
pasta sono una vera sorpresa.
Chef e patron del ristorante è Gianni Mattera,
nipote di Alberto Di Scala che rilevò il locale dalla famiglia Colucci
nel 1950. Gianni è un autodidatta che dietro i fornelli
sfodera insieme alla saggezza
di un tempo la creatività che lo
contraddistingue (è anche un bravo fotografo). I piatti nascono da una
solida base, quella della gioventù trascorsa ad osservare nonna Chiara e
mamma Maria in cucina alle prese con materie prime, odori e profumi che
hanno segnato la sua esperienza.
I piatti della tradizione a
base di spaghetti e linguine
I loro segreti si rivelano in piatti della
tradizione come spaghetti alle vongole, pappardelle con lo scorfano,
linguine con i crostacei e sono il punto di partenza per preparare
piatti più originali e innovativi.
Siamo in Campania e si sa, qui la pasta la fa da
padrone, tant’è che, rivela Mattera, il primo piatto è sempre richiesto.
La pasta corta è rigorosamente di Gragnano:
“Usiamo quella degli Antichi Pastai Gragnanesi perché ha un’ottima
tenuta di cottura e una grande capacità di attrarre
il condimento, cosa per noi importantissima”.
Tra i formati preferiti ci sono le millerighe, le taccozzette e il
papiro, simile a un maccheroncino, ma tagliato trasversalmente. La
materia prima è fondamentale anche per i condimenti:
l’olio è rigorosamente extravergine ed è quello
della Società Cooperativa Nuovo Cilento
che “per il pesce non è aggressivo bensì leggero e ne esalta il sapore”,
commenta Gianni Mattera.
Il pesce beh, dipende dal pescato del giorno,
per cui oltre a leggere il menu sarà bene ascoltare i consigli proposti
a voce durante il servizio impeccabile e cortese. Bandito il prodotto di
allevamento, da Alberto
si viene per gustare il pesce
del Tirreno che è utilizzato anche per
abbinamenti del tutto inusuali come con la frutta o il cioccolato.
Le taccozzette al cioccolato
Qui, posso dirlo, ho mangiato uno dei migliori
primi piatti della mia vita: taccozzette con vellutata di cozze,
zucchine e cioccolata (Valrhona al latte 40%) macchiati al pomodorino.
Il piatto è nato come una provocazione, per stupire e per raccontare
come elementi così differenti possano
stare bene insieme e, fidatevi, ne vale da solo il viaggio. Ma Gianni è
abituato a sorprendere,
per cui non meravigliatevi di trovare in carta
pappardelle con filetti di pesce, radicchio, basilico e anguria
macchiati al pomodorino; papiri con filetti di pesce, mandorle
tritate e pomodorini; millerighe all’Alberto
(rivisitazione delle linguine alla
puttanesca, antico piatto ischitano) con crostacei, olive nere, capperi
e pomodorini o ancora millerighe con seppie, mozzarella, basilico e
pomodorini. Il must, manco a dirlo, sono
i primi piatti di mare, ma un plauso va
anche al leggero e croccante fritto di paranza. Tra i piatti di terra,
su ordinazione, merita assaggiare il coniglio di fosso proposto anche in
abbinamento a bucatini e pappardelle.
Unica accortezza, meglio prenotare: il locale è
aperto solo da fine marzo ai primi di novembre e… mangiare bene piace a
tutti! _________________________
Ristorante Alberto
Via C. Colombo, Bagno Lido, 8
Ischia (Na)
Tel 081 981259 - 349 6553963
www.albertoischia.it |